Finite le feste tutti gli operatori torneranno domani al lavoro. La prima settimana di borsa dell’anno si è chiusa con segni più, dopo una pausa di riflessione, come logico che fosse, a fine 2016, sono subito tornati gli acquisti trainati dalle banche (Banco BPM in particolare) e FCA . Se l’intonazione iniziale è importante per capire dove vanno i flussi ancora di più lo è la seconda settimana in quanto i volumi aumenteranno.

Dal punto di vista tecnico i segnali sono rialzisti e non lo scriviamo da ora ma da diverse settimane avendo anche per buona parte cavalcato questo bel rialzo. C’è però un’ombra che è da considerare: troppi report di banche d’affari sparano target molto ambiziosi e da oramai “vecchio” operatore non posso non riportare alla mente diversi casi in cui questo è corrisposto a fasi distributive con l’ esigenza di scaricare un po’ di titoli al piccolino che rischia di rimanere col cerino acceso in mano.

Il rischio di una rasoiata che porti ad un avvicinamento ai supporti esiste. Se ciò avvenisse credo che sarebbe una opportunità per fare nuovi acquisti.

Ftsemib

FTSEMIB: Prima di Natale avevamo scritto che “ogni correzione è occasione di acquisto“. In questi 15 giorni è sempre stato così e la mia aspettativa è che il filo conduttore rimanga lo stesso ma che l’ampiezza delle correzioni possano aumentare significativamente nelle prossime settimane. La volatilità dovrebbe aumentare e con essa i rischi. Giudizio BULLISH. Attenzione però all’ostacolo 19200 ben evidenziato nel grafico. Livelli da monitorare: 19140 al ribasso e 20000 al rialzo.

Dax

DAX30: Avevamo indicato un trend BULLISH per il Dax e la prima settimana dell’anno ha confermato il segnale. A 11800 entreremo in un’area di resistenza cui prestare particolare attenzione perché potrebbero partire corposi realizzi. Al ribasso attenzione al supporto a 11360 punti.

S&P500

S&P500: A NAtale avevamo scritto: “Dopo tanto correre finalmente l’S&P500 rifiata un pochino. Una correzione ulteriore a smaltire un po’ di ipercomprato di breve sarebbe fisiologica e consentirebbe di pensare a fare di nuovo un po’ di shopping. Il giudizio rimane BULLISH. Fedeli a quanto scritto il 30 dicembre sono scatti segnali di acquisto dei nostri modelli sui futures che ci hanno fatto iniziare molto bene l’anno a noi e ai clienti della rubrica Roboadvisor.

IBEX: Finalmente anche l’IBEx è riuscito a rompere la sua resistenza statica come le altre borse europee fornendo un segnale di forza che apre spiragli rialzisti di medio termine verso 10000 punti.

BTP e BUND: L’anno si è aperto più o meno come si era chiuso, ossia con un BTP che non ha avuto la forza di interrompere la fase BEARISH e con un Bund un po’ più forte da portarsi a NEUTRAL. Attenzione ai minimi, specie per il BTP.

GOLDL’oro è sempre in trend BEARISH al momento sta facendo un pullback, troppo poco per per interrompere il ciclo ribassista in atto.

CRUDE OIL: Fase di stallo a inizio anni. Il trend al momento è comunque BULLISH e si rafforzerebbe con una chiusura sopra 54 $.

EURO DOLLARO: Il trend di medio è BEARISH ma nel breve il ritorno sopra alla resistenza a 1,05 potrebbe essere il preludio di una nuova fase laterale.

Grafici: Visualtrader, Marketwatch Fida

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Trading System Vincenti