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Ematrend a confronto con…

Equity line dal 1996 di Ematrend sui titoli del Ftsemib

Equity line dal 1996 di Ematrend sui titoli del Ftsemib

Ematrend è un indicatore trend follower che ho creato nel 2008 e che presentai quell’anno per la prima volta a Forlì al defunto “King of Dax”. Da allora l’ho usato per diverso tempo nei miei report free (poi ho smesso per semplificarmi la vita nel redigere gli articoli) ma ne ho parlato poco, pochissimo, credo di averci fatto un solo webinar free 6 o 7 anni fa, l’ho citato qualche volta ma senza mai soffermarmici sopra e anche in rete finora non si trovava materiale se non poche righe su Traderpedia e una citazione nel mio libro del 2013 (con inserimento in una formula di ts). Nonostante ciò Ematrend, anche se è stato surclassato come notorietà dal Supertrend, ha diversi estimatori che talvolta mi sgridano per queste mancanze.

Ematrend è attualmente disponibile di default come indicatore e come function all’interno di Visual Trader e Multicharts ma prestissimo anche per altre tra le piattaforme più diffuse.

Strategy performance report sul portafoglio di titoli del FTSEMIB

Strategy performance report sul portafoglio di titoli del FTSEMIB

 

Un po’ di riservatezza era dovuta al fatto che Ematrend l’ho impiegato, e tuttora lo utilizzo, in alcuni miei trading system ma dato che ne ho poi fatta (e adottata) una versione rimaneggiata è giunta l’ora di raccontare un po’ di più di questo indicatore. La logica l’ho quindi descritta nel libro I segreti dei trading system” in uscita a maggio per Hoepli, ideale completamento di “Trading system vincenti“. Nel libro metto anche a confronto Ematrend con Supertrend ed Abraham Trend Indicator. Non c’è una netta superiorità di uno dei tre indicatori, che si somigliano a livello estetico ma hanno tre formule diverse. Mantenendo i settaggi di default talvolta primeggia l’uno, talvolta gli altri. Su time frame “larghi” solitamente è Ematrend ad avere la meglio sia in performance sia in robustezza. In questa sede invece mostro i test sull’azionario limitatamente al confronto Ematrend-Supertrend sul daily dal 1996 al 2016 (20 anni di borsa!). Entrambi gli indicatori sono utilizzati, volutamente, nella configurazione stop & reverse per studiare la loro capacità di individuare il trend primario.

Ematrend genera un profitto totale sui titoli del Ftsemib molto superiore al Supertrend, con una equity line più regolare, un profit factor di 1,28 contro 1,15 del Supertrend (al lordo di commissioni e slippage, che sul daily incidono meno dell’intraday). La base di partenza è quindi senz’altro migliore. Entrambi gli indicatori perdono di efficacia nel 2014, anno di pesante drawdown di Ematrend, ma il Supertrend fa ancora peggio chiudendo in perdita pesante anche il 2015. Aggiungiamo che Ematrend perde su 9 titoli (Eni il peggiore, seguito da Snam, Generali, Campari e Terna). Eni rimane una bestia nera anche per il Supertrend che anzi fa perdite ancora più alte. Questo conferma tra l’altro quello che ripeto dal 2004 ai corsi: “non fate trading con breakout o logiche trend follower su Eni!

Se facessimo una selezione eliminando tutti i titoli che fanno perdere soldi otterremmo con Ematrend un profit factor che sale a 1,41. Risultati degni di rispetto, con un profit factor di 1,51 e soli 3 anni in perdita su 20 di test, si otterrebbero selezionando solo i migliori 16 titoli (il top sono Finmeccanica, Banco Popolare e A2A) ma si correrebbe poi il rischio di overfitting di portafoglio (a proposito rimando a questo articolo).

Ecco quindi che, dati alla mano, la fiducia di molti nell’Ematrend come indicatore di tendenza non è affatto immotivata…

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