Didattica

Ci sono “prezzi” e “prezzi”

In borsa ci sono “prezzi” e “prezzi”… Chi ha letto i miei libri o è venuto ad ascoltare i miei seminari non sarà sorpreso dai contenuti di questo articolo ma per altri potrebbe fornire qualche spunto di seria riflessione.

Osservate bene le due chart sottostanti del Ftsemib a 60 minuti:

spt

Flusso prezzi N.1

I due grafici sono stati stampati da due pc dalle caratteristiche identiche, all’interno dello stesso server (quindi stessa linea internet) con due Multicharts ma diversi flussi prezzi. A prima vista i due grafici potrebbero sembrare identici ma ad un occhio attento si noteranno differenze importanti, talmente importanti da essere apprezzabili ad occhio nudo, figurarsi poi se si facesse una analisi con strumenti più sofisticati controllando tutti i massimi/minimi/aperture/chiusure e numero di tick battuti.

Flusso prezzi N.2

Flusso prezzi N.2

Tutto questo fa sì che se applichiamo un banale Supertrend otteniamo due risultati economici diversi. Più stringiamo il time frame più indicatori e oscillatori diventano sensibili alla qualità del dato, più si amplificano le differenze. Spesso i trader non si rendono conto di guardare grafici e book differenti in base al broker che stanno utilizzando…. E questo è quel che accade su mercati regolamentati… Provate ad immaginare quello che succede su strumenti OTC?

Oltre a questo se poi fate trading con una linea internet con poca banda, magari da un pc su cui chattate con facebook, con diversi processi aperti e con una cpu che va spesso a pacco pensate di poter competere con gli altri operatori, pensate di poter fare scalping o creare trading system su time frame stretti che addirittura operino su dati macroeconomici? Certo potete provarci ma con quali risultati? Non deve essere quello il terreno di scontro adatto per un trader privato che vede prezzi che non sono quelli di mercato, li vede in differita e diversi da quelli reali senza nemmeno accorgersene…

Tutto questo è espresso in termini molto terra terra perché sia comprensibile a tutti ma un futuro torneremo sull’argomento con maggiore dovizia di informazioni tecniche. Nel frattempo ricordate che il flusso prezzi che usate in real time dovrebbe possibilmente essere lo stesso su cui fate backtesting.

Buon trading!

2 Comments

  • Quindi volendo fare backtesting per il Forex sarebbe meglio utilizzare dati storici forniti dallo stesso broker con cui si intende operare? E se non fornisce serie abbastanza lunghe, oppure non fornisce dati tick by tick?

  • sì sarebbe meglio usare dati dello stesso broker. Nel caso in cui non si disponesse di serie storiche abbastanza lunghe le si compra e si fa un test in sample sulla serie storica comprata ed out of sample sui dati storici del proprio broker

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